sabato 14 novembre 2009

Nuovi scenari all'orizzonte

© Photographer: Quanthem | Agency: Istockphoto.com

Getty Images, gigante delle foto stock, è sempre più microstock oriented, per lo meno a prezzi.
Le immagini per web e dispositivi mobili sono infatti offerte a partire da 5 a 49 $ in Royalty-free e da 15 a 49 $ per le Rights-managed.
Prezzi quindi più che abbordabili anche da clienti con budget limitati.
Grande è il coinvolgimento degli utenti di Flickr, sito leader di photo sharing, fucina di grandi talenti creativi che Getty scandaglia ed invita ad essere rappresentati in esclusiva arricchendo la sempre più nutrita Flickr collection.
 

Getty Images possiede anche Istockphoto, e chi collabora in esclusiva con loro ( livello argento, oro e diamante ) può avere il privilegio di vendere anche su Getty, tramite la collezione chiamata appunto Istock exclusive

Anche il guru dei microstockers, Yuri Arcurs, è approdato su Getty, dove il guadagno per singola foto si fa decisamente più interessante: da 5 a 500 euro per una RF, a seconda del formato.
Per ora il nostro amico ha 178 foto in portfolio, speriamo traslochi qui al più presto così lascia un pò di spazio anche a noi comuni microstokkari...
Alla prossima....

venerdì 16 ottobre 2009

Finalmente l'ho beccata!


Come da titolo, oggi ho avuto una bella soddisfazione, precisamente in edicola!
Come purtroppo si sa, è impossibile sapere chi ha comprato le tue foto e l'utilizzo che ne viene fatto.
Su internet ho provato con Tineye - il motore di ricerca per immagini - e qualcosa è uscito, ma non ero ancora riuscita a vedere stampata una mia foto su un giornale.
Avendo venduto diverse foto di cibi, dall'uva alle cipolle, mi sono messa a sfogliare un pò di riviste al riguardo.
Bene, ho beccato la mia cipolla di Tropea in questo simpatico bimestrale di ricette "DIETE", della Sprea editori, mica male!


Non so se l'hanno comprata su Istockphoto o su Shutterstock, ma la cosa è irrilevante, come irrilevante è il dollaro guadagnato, quello che conta è, appunto, la soddisfazione!
Alla prossima!

mercoledì 2 settembre 2009

Microstock illusione o grande opportunità?

© Photographer: Quanthem | Agency: Shutterstock.com

Per un fotografo dilettante, vedersi accettare le proprie immagini sui vari siti di microstock appare agli inizi come l'inizio di una grande sfida, quando poi ne vendi 1 e poi 2 e poi 3, la soddisfazione raggiunge decisamente il top.

Quando però vedi che ti fai un mazzo così a controllare aberrazioni, artefatti, esposizioni, keywords e via di questo passo, e quello che guadagni è decisamente sbilanciato rispetto all'impegno profuso, a un certo punto ti chiedi :" Ma chi me lo fa fare?"

Ho trovato valutazioni contro questo tipo di vendita low cost, ne riporto una in particolare, letta sul sito di Yuza, un giovane e talentuoso fotografo già piuttosto affermato.

" Evitate come la peste le agenzie di micro-stock! Queste agenzie accettano collaborazioni anche da fotografi abbastanza inesperti, ma pagano una miseria - 50 cent, 1 euro a foto o giù di lì...loro si fanno i soldi perchè vendono migliaia di immagini a questi prezzi stracciati, mentre voi vi porterete a casa un guadagno ridicolo - 30-40 euro al mese se siete bravi e fortunati...e contribuirete a dare una mazzata al mercato della fotografia (mi è capitato spesso di sentirmi dire da una rivista...belle foto ma non ti possiamo pagare perchè tanto troviamo foto quasi a gratis su istok, magari la qualità è un pò inferiore ma sono gratis!)"

Oppure l'esauriente analisi di fotografi.org. sul fenomeno dei microstock, da cui estrapolo una spietata conclusione sulle agenzie Rf :

"Quello che fanno comunita' di questo genere e' semplicemente di sfruttare (gratuitamente) la capacita' e la creativita' di quell'1% di partecipanti davvero creativi e trainanti. Gli altri, bovinamente, seguono a gregge."

meditate, gente, meditate....

alla prossima...

martedì 18 agosto 2009

Nessuno è perfetto

Su Istockphoto mi è capitato due o tre volte volte di vedermi rifiutare una foto per un determinato motivo, di risottoporla previa correzione e di vedermela nuovamente bocciata per un'altro motivo, la qual cosa mi innervosisce non poco.

Esempio:

© Photographer: Quanthem | Agency: Istockphoto.com

Questa foto di uva succosa scattata in Calabria, mi viene rifiutata una prima volta appunto su Istockphoto per alcune keywords non pertinenti al soggetto, al che la risottopongo corretta, e come secondo responso mi arriva:

- We found the overall composition of this file\'s lighting could be improved. Technical aspects that can affect the overall quality of lighting are: flat/dull colors, blown-out highlights, harsh reflection, shadows or lens flares. These can all limit the usefulness of a file. -

Un po' allibita scrivo dunque una bella letterina al signor Scout, che sarebbe una sorta di ancora di salvataggio, di giudice di pace al quale rivolgersi per chiedere un ultimo appello.

Dopo un mese e passa mi arriva il responso positivo:

- Congratulations, a scout ticket that you have submit has resulted in a rejection being overturned!-

alla prossima....

martedì 11 agosto 2009

Divergenze di giudizio sulle foto

Chi collabora con diverse agenzie, sa perfettamente che se un' immagine non è accettata da Tizio potrebbe essere invece accettata da Caio.

Esempio:

© Photographer: Quanthem | Agency: Shutterstock.com

Questa foto è stata approvata su Fotolia e su Shutterstock ma rifiutata su IstockPhoto con la seguente motivazione:

-we could not find a clear center focal point for this file.-

Oppure questa:

© Photographer: Quanthem | Agency: Istockphoto.com

Accettata
su Istockphoto e Fotolia ma bocciata su Shutterstock perchè:

- Focus--Your image is not in focus or focus is not located where we feel it works best.-

Conclusione: è preferibile agire su più fronti, e non fossilizzarsi su di un solo canale di vendita, soprattutto agli inizi, quando non avete ancora digerito bene il concetto delle foto da stock, se non sapete cosa sia l'aberrazione cromatica o l'artefatto, se pensate che le vostre foto siano capolavori incompresi, e un rifiuto unilaterale potrebbe farvi cadere in uno stato depressivo acuto...
Inoltre, un'immagine senza difetti tecnici, potrebbe essere ritenuta priva di valore commerciale per un'agenzia e quindi rifiutata, ma su altri lidi potrebbe avere maggior fortuna...

giovedì 9 aprile 2009

Flickr, rampa di lancio per fotoamatori evoluti

Sono passata per caso su Flickr, una decina di giorni fa, e vedo che Getty images, una pietra miliare delle foto di stock, sta offrendo collaborazioni ai più talentuosi contributors del famoso sito di Photo-sharing...simpatica idea...
In pratica chiunque abbia un portfolio su Flickr, può ricevere un invito dalla Getty che selezionerà le foto ritenute più interessanti e le metterà in vendita sul suo sito, in modalità RF o RM a sua discrezione.
Non che io pensi di avere qualche chance con Getty, tranne quando vedo delle ciofeche tipo questa messa in vendita addirittura in RM..

praticamente se io l'avessi mandata su un qualsiasi microstock mi avrebbero rotto le palle per orizzonte storto, bilanciamento del bianco scorretto, sovraesposizione del cielo...mah...

Oppure quest'altra, sempre in RM, praticamente una banale recinzione con cielo piatto, dal titolo fantasioso, Freedom....


Questa poi è mitica, forse il selezionatore era ubriaco?....


E per finire, uno scatto inarrivabile, complimenti al fotografo!

Ho deciso, vado su Getty con le mie ciofeche e al diavolo i microstock!....

alla prossima....

sabato 28 marzo 2009

Pro e contro dei top 4

Le mie opinioni sui 4 siti microstock:
pro: pagamenti in euro, sito e forum in italiano, ottimo servizio di assistenza, interfaccia semplice e chiara, varie possibilità di upload dei files, 3/4 giorni per la valutazione, nessun test d'ingresso.
Aggiungo un plus di Fotolia che ora purtroppo non c'è più, e cioè la possibilità di vedere chi ti ha comprato un'immagine.
contro: poca chiarezza nelle motivazioni di rifiuto, difficile ormai farsi accettare foto buone ma banali, impossibilità di aggiungere o modificare le keywords personalmente, bisogna mandare un ticket all'assistenza, impossibilità di riproporre l'immagine corretta.

pro: attenta e precisa valutazione della foto, se la foto ha dei difetti ma è "salvabile" c'è la possibilità di risottoporla al giudizio, possibilità di modificare personalmente le keywords.
contro: selezione severa, lentezza nella valutazione delle foto, in media 6/7 giorni e anche più, esasperante l'introduzione delle keywords, vogliono foto manipolate il meno possibile, le illustrazioni devono essere di alta qualità. Test d'ingresso di 3 foto.

pro: è il sito dove si vende di più al minor prezzo, motivazioni del rifiuto chiare ed esaurienti, possibilità di resubmit dei lavori difettosi, velocità nella valutazione, 2/3 giorni al massimo.
contro: non si vede il numero di visite e download accanto ad ogni foto. Test d'ingresso di 10 foto.

Ho appena iniziato a testarlo, al momento ho solo 5 foto in portfolio, sono piuttosto severi anche qui, mi son vista rifiutare foto approvate su Istock, non per difetti tecnici ma perchè niente di eccezionale...

alla prossima....